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                                        Medjugorje, 25 novembre 2017

 

 

 

 

 

 

 

"Cari figli,

in questo tempo di grazia vi invito alla preghiera.

Pregate e cercate la pace, figlioli. 

Lui che è venuto qui sulla terra per donarvi la Sua pace, senza far differenza di chi siete o che cosa siete - Lui, mio Figlio, vostro fratello - tramite me vi invita alla conversione, perché senza Dio non avete né futuro né vita eterna.

Perciò credete, pregate e vivete nella grazia e nell'attesa del vostro incontro personale con Lui.

Grazie per aver risposto alla mia chiamata".

                                                                                                              

Commento di Padre Livio di Radio Maria al messaggio del 25 novembre

 

 

 

 

 

Il senso del messaggio è sicuramente darci un itinerario verso l'Avvento, perché a Natale sentiamo risuonare nel cielo il canto degli angeli che portano l'augurio di pace a tutti gli uomini di buona volontà.

Ha voluto l’augurio della pace Colui che è la pace, Gesù Cristo!

Il 25 dicembre 2012 il messaggio non è stato dato dalla Madonna, ma è stato dato da Gesù Bambino che ha detto: “Io sono la vostra pace, vivete i miei comandamenti”.

Attraverso la conversione e la preghiera, noi disponiamo i cuori a ricevere Colui che è la pace.

Questa pace è soprattutto la pace della coscienza, cioè sentirsi perdonati da Dio, sentirsi amati da Dio e sentirsi approvati da Dio nel nostro sforzo sulla via del bene, sulla via della conversione.

Questa pace comporta un esame di coscienza, comporta anche una bella Confessione da preparare per il Natale, in modo tale che, con il cuore traboccante di gioia, ci disponiamo a celebrare il Natale, come festa, come gioia, come condivisione.

Ma tutto deve partire dalla pace del cuore.

In questo tempo di grazia”, cioè tutta la storia umana dopo la Redenzione, dopo che Cristo è risorto e ci ha riconciliati col Padre e ci ha dato il dono dello Spirito Santo è tempo di grazia. Ma in particolare la Madonna fa riferimento a questo tempo di grazia che è il tempo della Sua presenza in mezzo a noi, che è una grazia immensa.

Anche il tempo dell'Avvento è tempo di grazia, perché è un tempo in cui ci viene donata la grazia per preparare il cuore alla venuta del Signore.

Vi invito alla preghiera”, non prendiamo come fosse un fatto già acquisito l'invito alla preghiera.

La Madonna dice: “pregate e cercate la pace, noi possiamo fare tante cose, ma se non preghiamo, siamo staccati da Dio.

Il primato della preghiera in tutta la vita cristiana, in tutta la giornata, è un primato che, per capirlo, bisogna sperimentarlo. Noi pregando,  anche una sola Ave Maria, anche un solo Padre Nostro, pregati col cuore, noi vediamo come nella nostra vita pian piano entra la luce, entra la pace, entra la gioia, entra la forza. La preghiera ci trasforma.

Perché ci trasforma? Perché ci porta fuori dalle distrazioni, dai problemi, dalle angosce, dalle fatiche e dalle sofferenze che poi rimarranno, ma tutto viene illuminato dalla luce di Dio, dalla pace di Dio, dalla presenza di Dio, dalla gioia di Dio.

La preghiera bagna la terra arida del nostro cuore, che così è quando non prega, senza la preghiera non viviamo e non facciamo l'esperienza di Dio.

Pregate e cercate la pace figlioli”. Quando siamo stanchi, agitati, quando abbiamo tanti problemi, quando ci sentiamo soli, quando siamo preoccupati, quando abbiamo paura del futuro, quando non riusciamo a portare le croci, quando abbiamo anche problemi di carattere umano o economico, pregare significa affrontare la situazione, vedere la situazione dall'alto, riprendere coraggio, fare discernimento, andando avanti, facendo progressi. Questo è il segreto della preghiera che dobbiamo coltivare quotidianamente.

L'esperienza della preghiera ci aiuta a fare un cammino di conversione, ci aiuta a fare la Confessione, ci aiuta a vivere il Natale.

Lui che è venuto qui sulla terra per donarvi la Sua pace, senza far differenza di chi siete o che cosa siete - Lui, mio Figlio, vostro fratello - tramite me vi invita alla conversione”. La Madonna è venuta qui per tutti, vuole includere tutti gli uomini, come anche Gesù è venuto per tutti gli uomini della terra.

La Madonna dà uno sguardo a questo mondo dove molti, anche molti di quelli che erano cristiani e hanno lasciato la strada della salvezza e hanno lasciato spegnere la lampada della fede, si sono lasciati invadere dall’effimero e dalle sue seduzioni, dalle sue apparenze, dai suoi inganni, e dà un ammonimento: “senza Dio non avete né futuro”, senza Dio la storia finirà in una bolgia satanica e “non avete neanche vita eterna”.

Perciò i tre verbi che dobbiamo tenere presente in questo tempo di Avvento, tre imperativi, sono: “credete, pregate e vivete, nella grazia e nell'attesa del vostro incontro personale con Lui.

Credete”, teniamo viva la fede, perché oggi è proprio la fede che viene a mancare, che si spegne come la lampada che non è alimentata dall’olio della preghiera, “pregate”, molti perdono la fede perché non pregano, perché non sono più in contatto con Dio, perciò prima di tutto teniamo viva la fede con la preghiera e “vivete”, viviamo quello in cui crediamo.

E così, in questo modo, noi saremo pace, saremo gioia, saremo luce.

Nel commento al messaggio Marja ha detto una frase bellissima: “la Madonna sta crescendo una foresta”, con tutte queste chiamate che ha fatto e con tutti quelli che hanno risposto alla chiamata, la Madonna sta accendendo una miriade di luci nelle tenebre del mondo.

Queste luci molte volte sono di persone semplici, umili, malati, anziani, modeste, sta accendendo queste luci in tutto il mondo per impedire alle tenebre di averla vinta, per impedire al demonio di vincere la battaglia.

Chiama le persone una a una, le converte una a una, ha bisogno di tutti e la Madonna ha detto: “ognuno di voi è importante nel piano di Dio”, ognuno di noi è un apostolo del suo amore e sta moltiplicando in tutto il mondo questi apostoli del suo amore.

La Madonna ha bisogno di tanto tempo, ha bisogno di chiamare le persone una a una, di chiamare i soldati uno a uno, di formarli uno a uno,  così fa con i fedeli, fa con i sacerdoti, con i pastori, in modo tale che nello scatenamento del male che è in atto, il male trovi una forza soprannaturale che impedisca di dilagare e trasformare la terra in un inferno.

Dobbiamo essere queste luci accese, questi baluardi indistruttibili, il cristianesimo è indistruttibile, perché nessun potere al mondo potrà distruggere la presenza di Gesù nel cuore di quelli che credono.

Nel nostro programma spirituale cerchiamo di delineare il cammino dell’Avvento, cioè prepariamo il nostro cuore a ricevere Gesù.

Tutto il resto passa e non lascia traccia, ma ciò che accade nel nostro cuore ci arricchisce, ci fa crescere, ci fa sperimentare qualcosa che il mondo non possiede e non può dare.

 

 

 

 N.B. Il testo di cui sopra  può essere divulgato a condizione che si citi (con link, nel caso di diffusione via internet) il sito www.medjugorjeliguria.it indicando:  Trascrizione dall’originale audio ricavata dal sito: www.medjugorjeliguria.it

 
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